È necessario fallire per aver successo - Dalla scrivania di Alex Loyd, Autore de Il Codice della Guarigione
 

È necessario fallire per aver successo - Dalla scrivania di Alex Loyd, Autore de Il Codice della Guarigione


Dalla scrivania di Alexander Loyd

È NECESSARIO FALLIRE PER AVER SUCCESSO

Un fulcro del successo è costituito dal vostro atteggiamento verso l’insuccesso. Tendiamo a credere che, facendo fiasco, noi stessi diventiamo un insuccesso. Questa è in assoluto la cosa più
lontana dal vero. Il successo è costruito sull’insuccesso nel cento per cento dei casi.

La verità è che non si può raggiungere il successo senza passare per l’insuccesso. Rifletteteci.

Se fosse in gioco la vostra vita in un procedimento giudiziario, vorreste un avvocato che ha appena passato l’esame di iscrizione all’ordine degli avvocati a pieni voti, o preferireste un avvocato con venti anni di esperienze di successo in tribunale? Scegliereste l’avvocato che ha esperienza. Cosa significa “esperienza”? Significa che una persona ha avuto più di un insuccesso e ne ha tratto insegnamento.
Si può pensare a moltissimi esempi: dal colpire una palla da baseball, al fare canestro nel basket, o all’avere una relazione che funziona. Chiunque abbia mai avuto un rapporto affettivo serio sa che si impara dagli errori a portarlo avanti bene.

Il problema sorge quando ci identifichiamo con un insuccesso e ne deduciamo questo: “Io sono un insuccesso”. L’esperienza di un fallimento rappresenta un evento, ma non è quello voi siete. È della massima importanza che voi modifichiate le vostre credenze e l’atteggiamento che avete nei confronti dell’insuccesso, fino a rendervi conto che quest’ultimo è semplicemente una componente necessaria del processo che vi conduce al successo. Può non trattarsi di una esperienza piacevole, ma non deve necessariamente essere un’esperienza dalla quale ci si lascia abbattere.

Ciò che imparate dalla sconfitta rappresenta la chiave del successo, molto più di quello che vi riesce bene al primo tentativo.
Quando la maggior parte delle persone subisce una sconfitta si chiede: “Cosa è andato storto?”. Invece sarebbe meglio domandarsi: “Che lezione mi sta dando tutto questo?”. Fa parte del percorso. C’è qualcosa in quell’insuccesso che vi serve per poter sperimentare il successo in maniera continuativa. Se non la imparate, dovrete rifare lo stesso errore. Se invece ne fate tesoro, vorrà dire che dopo avere appreso tutto ciò che vi serve potrete diventare una persona di successo.

Quando finii di studiare al college accettai un impiego di assicuratore. Probabilmente si trattava del peggior lavoro che avessi mai avuto, e molti di voi sanno perché. Una delle cose che mi
insegnarono durante la formazione è che si devono totalizzare dieci insuccessi per ciascun successo, quindi si deve telefonare a quante più persone è possibile. Prima si riesce a totalizzare
le dieci persone che ti dicono “no”, prima si arriva a quelle che invece vogliono ciò che hai da offrire.
Come molti altri, anche io non sopportavo il rifiuto. “No, no, no”. Caspita, la cosa mi feriva. Ma avevo un buon amico, che aveva cominciato più o meno insieme a me. Qualche anno dopo, aveva sfondato e guidava la Mercedes, viveva in una casa enorme ed era diventato molto ricco. Aveva considerato gli insuccessi per quello che sono: le fondamenta del successo; ne aveva tratto le sue lezioni ed era andato oltre.
Una volta raggiunto il successo, aveva forse imparato a fare il lavoro talmente bene da non subire mai più un insuccesso? Niente affatto. Diceva: «C’è ancora un sacco di gente che mi dice di no.
Ora può trattarsi di una proporzione di 8 a 1, anziché di 10 a 1, ma non tutti vogliono ciò che vendo. Ho imparato a percepire quei "no" come qualcosa da cui trarre un insegnamento e come un modo per trovare la persona che dice “sì”».

Come potete arrivare al punto di considerare l’insuccesso alla stregua di una lezione, senza concepire voi stessi come un fallimento?

Il primo passo è quello di guarire i vostri problemi del cuore. Sono le vostre credenze errate, alcune consce e altre subconsce, ad essere in conflitto col successo al quale aspirate.
I Codici di Guarigione sono stati creati per guarire le problematiche inconsce e subconsce del cuore.
Il secondo passo è quello di cambiare le vostre credenze e i vostri atteggiamenti consapevoli rispetto all’insuccesso. Fare esperienza dell’insuccesso non significa che voi siete un insuccesso.
La sconfitta rappresenta un gradino verso il successo. È un fondamento del successo. È proprio lì che dovete stare. C’è una pepita in quell’insuccesso, che dovete trovare per trasformarvi in un successo. I Codici di Guarigione possono esservi utili anche in questo: rimpiazzare le credenze negative infondendo credenze positive.

 

Alexander Loyd
® Dott. Alex Loyd Services, LLC

 

Alexander Loyd ritorna in Italia a Giugno 2013

Corso Pratico d'Introduzione alla Figura del Facilitatore

dei Codici della Guarigione

con il dott. Alexander Loyd

Sabato 15 Giugno e Domenica 16 Giugno 2013

Hotel NH Milanofiori - Assago (Milano)

Organizzato da Diapasonbooking.com

alexander loyd a milano



Commenti


DIMITRI - 05/06/2013

Ciao, per questo secondo seminario è previsto l'uso delle riprese per pubblicare in seguito un corso/cofanetto dvd + libretto ? sarebbe cosa utile e gradita per chi non può presenziare all'evento che da quanto ho letto è molto più specifico rispetto al primo seminario che francamente aggiungeva poco rispetto al libro pubblicato da Macro.. grazie Dimitri
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Staff Diapasonbooking.com - 05/06/2013

Gentile Sig. Dimitri non è previsto alcuna ripresa video in quanto la validità del corso introduttivo alla figura del facilitatore del 15-16 Giugno è concentrata sulla pratica. Inoltre, come ben sa, il Dr. Loyd non autorizza la ripresa dei suoi corsi e la duplicazione dei suoi prodotti.
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