Non vi è mai stato chiesto di essere i responsabili - Dalla scrivania di Alex Loyd, Autore de Il Codice della Guarigione
 

Non vi è mai stato chiesto di essere i responsabili - Dalla scrivania di Alex Loyd, Autore de Il Codice della Guarigione


Ho iniziato a sviluppare queste Leggi spirituali segrete della Natura quando avviai la mia pratica privata di counseling e terapia. Nell’arco di un periodo di tempo molto breve avevo già una lista di attesa di sei mesi, e attribuisco gran parte del merito di ciò a queste Leggi spirituali segrete della Natura. Esse sono in grado di creare una improvvisa esperienza di “Aha!”, capace di cambiare la prospettiva e l’atteggiamento di una persona e, grazie a questo, anche molti altri aspetti che quella persona sta affrontando. Ho tradotto in realtà queste leggi principalmente attraverso la preghiera. Le considero alla stregua di un dono.

NON VI È MAI STATO CHIESTO DI ESSERE I RESPONSABILI

Il significato che oggi si attribuisce al termine responsabile è: “capace di assicurare un dato risultato”. Si tratta di una grande responsabilità! Ma in origine la parola significava “in grado di rispondere”. E c’è una bella differenza fra i due significati. Nel corso dell’ultimo anno e forse più, ho parlato con innumerevoli persone, fra cui ricchi, benestanti o proletari, che hanno tutte molta paura. Sono prigioniere di un’ansia torturante e provano preoccupazione, spavento e perfino panico. Personalmente sono ben consapevole di ciò che si sta verificando nelle economie dei governi e di quanti posti di lavoro siano andati perduti. So che fa paura, e che le cose non stanno volgendo al meglio in modo sufficientemente rapido. Provo un sincero sentimento di empatia a riguardo.

Quando parlo con persone che nutrono ansia rispetto al futuro, spesso pongo loro domande come queste: «Lei e la sua famiglia avete ancora un posto al caldo in cui trascorrere la notte?» e loro mi dicono: «Oh, certo». «Sta ancora facendo tre pasti al giorno, anche se non si tratta di bistecche o di pranzi al ristorante quotidiani? Dispone ancora di cibo per sé e per la sua famiglia?». «Beh, sì, è così». In quasi ogni scenario che incontro, intravedo che nella stragrande maggioranza dei casi non si è verificata alcuna grossa catastrofe capace di influire sui loro bisogni esistenziali fondamentali. Ciò che invece si è manifestato è quasi sempre una paura del futuro.

Con il passare del tempo, la parola “responsabile” ha cominciato a denotare questo pesante fardello per assicurare un certo risultato futuro. Siamo convinti che, essendo responsabili di
qualcosa, sia possibile assicurare il risultato. Ma una delle Leggi segrete spirituali della Natura afferma che non ci è mai stato chiesto di essere responsabili in tal modo. Piuttosto, ci si aspetta da noi la capacità di rispondere in modo appropriato. Questo non significa necessariamente essere in grado di rispondere in modo tale da assicurare un certo risultato specifico.

È qui, che sorge il problema. Essere responsabili secondo la modalità prevista dall’uso comune di questa parola, significa avere potere. Se tu mi dessi la responsabilità di qualcosa senza
darmi anche il potere di compierla, sarebbe a dir poco irragionevole, e forse anche crudele.
«Alex, sei responsabile di questa cosa, ma non ti darò il potere di farla accadere, di assicurare il risultato di cui sei responsabile». Sarebbe sbagliato ritenermi responsabile di quel risultato.

Il motivo per cui non vi è mai stato chiesto di essere i responsabili è che il potere di mandare a effetto un risultato di solito rappresenta un’illusione. Voi non avete il potere di assicurare la maggior parte dei risultati futuri. Ne volete la prova? Con il vostro prossimo respiro potreste morire di infarto; o potreste essere travolti da un’auto domani.
Quanto alle finanze, potremmo subire un crollo economico che farebbe sembrare Disneyland quello che stiamo attraversando attualmente. Potrebbe verificarsi una crisi globale che alla fine si riveli semplicemente catastrofica. A livello personale, i vostri soci in affari, o amici, o familiari potrebbero compiere scelte che vi feriscano profondamente. Potrei citare quasi ogni sfera della vostra vita della quale vi sentite responsabili, e vedremmo che in definitiva voi non avete il potere di garantire alcun risultato specifico. Potrebbe accadere qualcosa che vi renderebbe impossibile assicurare quegli esiti futuri.

Quanto all’ansia per il futuro, gran parte delle cose che ci sentiamo profondamente responsabili di prevenire e di evitare rappresenta eventi che, tanto per cominciare, non accadranno mai. A un paio di amici scontenti del loro futuro finanziario ho posto questa domanda: «È il fatto che fra vent’anni andrete in pensione a disturbarvi tanto oggi, al punto di impedirvi di funzionare? Non riuscite a dormire? Vi è salita la pressione a causa di questo? Ci sono state diciannove recessioni negli ultimi ottant’anni, durante le quali si sono verificate crisi finanziarie simili a questa, ma poi le cose sono andate a posto». Chissà se anche stavolta accadrà lo stesso? Ma dopo aver sviscerato il problema, i miei amici sono riusciti a pronunciare parole come queste: «Beh, non ha alcun senso che adesso io sia così preoccupato per qualcosa che molto probabilmente non succederà: non è così? E mi è davvero facile capire che, anche se accadesse, sopravviverei».

Noi tutti ci assumiamo delle responsabilità per cose che non abbiamo il potere di modificare o di influenzare e che probabilmente non sarebbero altrettanto orribili di quanto le immaginiamo, se effettivamente accadessero. Fintanto che abbiamo del cibo nel piatto, un posto per dormire e persone che ci amano intorno a noi, la vita può essere piuttosto gradevole. Ecco la Legge spirituale della Natura: ciò di cui si suppone siate responsabili è la vostra capacità di rispondere, semplicemente la capacità di agire nel presente, rispetto a ciò che avete il potere di fare. Non dovete assumervi la responsabilità (nel senso di assicurare i risultati) di alcunché, se non rientra nella sfera di ciò che è in vostro potere fare. È in vostro potere svolgere la vostra routine quotidiana? A meno di non avere un attacco apoplettico, la risposta è sì. È in vostro potere programmare le prossime mosse che farete, a casa o al lavoro, domani, la settimana prossima e il mese prossimo? Certo. Potete progettare i prossimi passi che siete personalmente in grado di intraprendere in qualsiasi settore della vostra vita.

Tuttavia, avete forse il potere di decidere come agiranno il governo, i vostri soci in affari e la vostra famiglia, quando prendono le loro decisioni? Assolutamente no. Un milione di fattori
diversi possono influenzare il tempo atmosferico, l’economia e le persone che vivono nel vostro mondo. Non prendetevi la responsabilità di ciò che va oltre il vostro potere. Non dovete farlo. Piuttosto dovete fare del vostro meglio in ogni momento, agendo con raziocinio e integrità rispetto a ciò che avete il potere di fare. Dovete lasciare andare tutto il resto. E quando
lascerete andare, avrete la pace.

Domani potrebbe accadere qualcosa di brutto; oppure potrebbe accadere qualcosa di bello. Ma voi non dovete farvi portatori di alcuna responsabilità, se non siete nella posizione di far
accadere qualcosa. Non porreste certo quel fardello sulle spalle dei vostri figli, ma la maggior parte della gente lo impone a se stessa o ad altri adulti. Questo ha fatto cadere alcune persone in uno stato cronico di ansia, preoccupazione, stress e talvolta, di panico. Queste persone si prendono la responsabilità di qualcosa che non ricade nella sfera del loro potere.
La vostra responsabilità consiste nell’agire nel presente, in base a ciò a cui avete il potere di rispondere ora, e di lasciare a Dio i risultati attesi per domani o per i prossimi venti anni. Le
persone che conosco e che vivono in questo modo, vivono in pace. Hanno sempre ciò di cui necessitano e spesso anche molto di più. Si godono la vita.

Possono accadervi eventi che vi spaventano. Capitano anche a me. Ma premete quel pulsante di “resettaggio” e ditevi: “Ho paura. Non devo vivere nella paura. Significa che mi sto assumendo la responsabilità di qualcosa che va oltre la mia capacità di risposta. Devo rimettermi sulla buona strada e concentrarmi sulle persone che fanno parte della mia vita oggi,
non su ciò che potrebbe o non potrebbe accadere domani o fra vent’anni”. E comunque non c’è mai alcuna garanzia di quegli eventi.

Siate responsabili mettendo voi stessi “in grado di rispondere” quando e se le cose accadono.
Questa dovrebbe essere una gran buona notizia per voi. Non vi è mai stato richiesto di essere responsabili di tutte quelle cose sulle quali non avete il potere di agire. Lasciatele andare.
Rinunciate ad esse.
Limitatevi a concentrarvi sulle cose del presente che risultano importanti per voi, fidandovi della vostra capacità di dare una risposta a ogni evento che accade nella
vostra vita.

Alexander Loyd
® Dott. Alex Loyd Services, LLC

 

Alexander Loyd ritorna in Italia a Giugno 2013

Corso Pratico d'Introduzione alla Figura del Facilitatore

dei Codici della Guarigione

con il dott. Alexander Loyd

Sabato 15 Giugno e Domenica 16 Giugno 2013

Hotel NH Milanofiori - Assago (Milano)

Organizzato da Diapasonbooking.com

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